4 errori da non commettere chiedendo un preventivo sul web

COME RICHIEDERE UN PREVENTIVO SENZA ERRORI

pagine gialle

Qualcuno se lo ricorda ancora quel tomo gigante, per formato e peso, a cui si faceva riferimento quando si aveva la necessità di un preventivo per qualsiasi genere di acquisto, presente in ogni casa ed in ogni azienda? Per intenderci.. aveva le pagine colorate..

Al grido di “Ma i tempi son cambiati!” non vi dirò nulla di nuovo se affermo che continuiamo ad aver bisogno di preventivi, ma sfruttiamo canali diversi per ottenerli.

Oggi abbiamo il web e con esso la possibilità di ottenere molti preventivi in pochi giorni, a volte nel giro di poche ore. Nel web è tutto più vicino..anche la fregatura o il fraintendimento! Internet ha migliorato il modo di comunicare, ma non la comunicazione, ossia.. otterrò le risposte sbagliate se non porrò le domande corrette!

Ecco quali sono, secondo me, i 4 errori che commettiamo più frequentemente quando richiediamo un preventivo e che ci portano non solo a non ottenere le risposte desiderate, ma ad ottenere risposte scorrette e quindi preventivi non veritieri.

Nel web ci sono molti blog che trattano dell’argomento “errori nei preventivi”, ma sono quasi tutti rivolti a chi risponde alla richiesta di preventivo, all’azienda che non riesce a convertire in business la richiesta che gli perviene..si rischia quindi di leggere molte pagine simili (se non uguali) dove il marketing da quattro soldi la fa da padrone e l’ovvio troneggia. Con questo non voglio dire che ciò che scriverò in seguito sia la scoperta del secolo,  ma dovendo rispondere a parecchie richieste di preventivo che arrivano qui in azienda tutti i giorni mi sono accorta che “gli errori” sono pressochè sempre gli stessi, alcuni banali, è vero, ma proprio per questo superabili in poche mosse. Il mio articolo vuole quindi essere diretto a chi il preventivo lo richiede, perchè si sa..è più facile insegnare marketing che aiutare le persone a comunicare in modo sensato..

1. CHI LEGGE LA NOSTRA RICHIESTA DI PREVENTIVO NON E’ NELLA NOSTRA TESTA

Non serve la sfera di cristallo per capire le esigenze del clienteLo ammetto, questo primo punto potrebbe risultare un pò banale, ma forse non lo è.. Se ti chiedo: “A cosa sto pensando in questo momento?” tu non sapresti rispondere: come pensi che qualcuno possa avere un’idea precisa delle tue necessità se non le scrivi chiaramente all’azienda che ti fornirà il prodotto?

Ti faccio un esempio pratico. Ho ricevuto una mail in cui mi veniva richiesto il preventivo per “alcune” targhette, in un formato “non tanto grande”, con inciso sopra il logo aziendale, del quale mi si mandava la foto del biglietto da visita da cui poterlo ricavare. Comprendete bene che per poter calcolare un preventivo adeguato le informazioni di questa mail sono davvero poche..anzi..nulle!

2. FIDIAMOCI DELL’ESPERIENZA DI CHI HA ANNI DI COMPETENZE NEL SETTORE

stretta di mano vuol dire fiduciaEh lo so.. FIDUCIA è una parola che non è più di moda purtroppo, ma qualche azienda seria al mondo è rimasta e gli accorgimenti per accorgersene non sono molti, ma ci sono. Quando avete individuato l’azienda degna di fiducia , affidatevi alla sua esperienza.

Di recente ho risposto alla mail di un’associazione per l’infanzia che mi chiedeva il preventivo per la targa da installare nell’androne della scala. Avrebbero voluto una targa argentata incisa a laser con il loro logo e gli orari di apertura. Ok, nulla di strano e tutto fattibile..ma.. quando ho aperto il file del logo che avrebbero voluto incidere ho scoperto che era molto colorato e con una grafica accattivante e sarebbe stato un peccato non rendergli merito proprio sulla targa fuori della porta! L’incisione per sua natura non è colorata, per spiegarla in termini semplici è come una “graffiatura” che asporta del materiale, non ha quindi nessuna possibilità di essere colorata. Ho proposto quindi al cliente di effettuare una stampa uv sulla targa in questione per non perdere l’efficacia del suo logo. In questo caso il cliente si è fidato ed ha accettato il mio consiglio, con un bel risultato, in altri casi purtroppo, ha vinto la diffidenza ed il risultato è stato buono, ma non ottimale.

3. SEGNALIAMO ESIGENZE PARTICOLARI O SPECIFICHE

Se abbiamo una scadenza precisa e ravvicinata dobbiamo farlo presente al momento della richiesta di preventivo. L’azienda deve sapere se avete bisogno del prodotto tra due giorni o tra due settimane. Le urgenze si gestiscono in modo totalmente diverso dalle altre richieste! Se avete trovato un’azienda degna di fiducia vuol dire che la sua serietà le permetterà di dirvi che, se non c’è il tempo minimo per produrre il vostro oggetto, non potrà produrlo in tempo, ed insieme potrete trovare una soluzione alternativa. Se non comunicate l’urgenza o se l’azienda non è seria la sera della vostra premiazione vi ritroverete a poter dare ai vincitori solo una calorosa stretta di mano, invece del trofeo memorabile che avevate in mente.

Un altro limite al quale non sempre si pensa è la località nella quale avverrà la consegna. Il web può arrivare ovunque..non si può dire la stessa cosa per gli autotrasportatori ..o meglio.. possono, ma ci vuole il tempo giusto, ed a volte, una spesa in più. Informate l’azienda della località della consegna della merce, gli orari di apertura e chiusura e accertatevi che la data di consegna rispetti le vostre esigenze. Quello che scriverò tra poco non dovrei dirvelo, ma questo articolo lo sto scrivendo per aiutarvi ad ottenere il massimo dalla vostra azienda di fiducia..quindi ve lo scrivo lo stesso..: se avete la serata della vostra premiazione con data 23 ottobre.. all’azienda dite che i trofei vi servono entro e non oltre il 20 di ottobre. Tre giorni di margine potrebbero tornare assai utili nel caso di qualche incomprensione tra il produttore e chi effettua la consegna.

4. NON SEMPRE IL PREZZO PIU’ BASSO E’ IL PREZZO MIGLIORE

soldi, chi più spende meno spendeIl vecchio detto “chi più spende meno spende” mi è tornato alla mente molte volte ultimamente. Per un’indagine di mercato la mia azienda ha cercato di capire in che modo lavoravano quelli che ritenevamo i nostri competitor. Abbiamo quindi cercato sul web un’azienda che stampasse fotografie sul plexiglass ad un prezzo molto basso, in realtà abbiamo cercato il prezzo più basso in assoluto, e gli abbiamo commissionato un lavoro. Essendo del settore sapevamo bene quali potevano essere le tempistiche e il costo finale, volevamo quindi verificare se i loro prodotti potevano essere davvero competitivi rispetto ai nostri. Il risultato è stato che abbiamo dovuto far rifare la stampa per ben tre volte prima di ottenere il risultato voluto perchè per le prime due volte la foto risultava sbiadita oppure i colori non avevano aderito in ogni parte al plexiglass o ancora, si staccavano dei pezzetti di colore. Per di più, ogni volta si aggiungeva una spesa in più, tipo: la doppia passata di colore, per raggiungere il risultato ottimale, aveva un costo diverso rispetto a quella che per loro era standard, anche se non si otteneva il risultato sperato.

Con nostro non-stupore ci siamo resi conto che per ottenere un prodotto valido, ossia una foto stampata su plexiglass rispettando i colori del file originale per tono ed intensità il prezzo che si è raggiunto dopo tre tentativi era più caro del prezzo che noi proponiamo in prima battuta, ma senza sorprese o ritardi vari.

 

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